• Recovery Plan subito, no liti e instabilità

     

     

     

    Scena 1. Mentre l’Europa, con una giusta accelerazione e un coordinamento tra gli stati membri dell’Unione, si sta preparando ad avviare il piano dei vaccini contro il Covid-19, e mentre tutti i Paesi del continente hanno deciso una stretta per il periodo delle festività natalizie, arriva dal Regno Unito l’allarme per una mutazione del virus. Scattano le prime misure precauzionali - anche l’Italia ha chiuso ai viaggi da e per la Gran Bretagna - mentre gli scienziati stanno approfondendo la portata di questa novità.

     

    Scena 2. Intanto in Aula alla Camera sta per approdare la Legge di Bilancio che, grazie al lavoro in Commissione, conterrà molte modifiche rispetto al testo originario del Governo: stanziamenti per la ricollocazione di lavoratori in Naspi, sostegno ai lavoratori della sanità, fondi per rafforzare e stabilizzare il servizio sociale professionale, strumenti di sostegno e ammortizzatori sociali per i lavoratori autonomi, maggiori fondi per il turismo e l’export, proroga al 2022 del superbonus del 110% ed estensione all’abbattimento delle barriere architettoniche nella ristrutturazione degli edifici, risorse e misure aggiuntive per le aree del terremoto del Centro-Italia, misure per la parità salariale tra uomini e donne, aumento dei congedi parentali per i padri … Insomma, anche se in un clima certamente complicato, Governo e Parlamento hanno trovato il modo di dialogare alla Camera sulle scelte della legge di Bilancio, così come era già successo nei giorni scorsi al Senato per l’approvazione del Decreto Ristori, raccogliendo anche indicazioni delle categorie sociali e dei territori. Vale anche la pena di ricordare il fatto che con il voto del Senato della settimana scorsa è stato approvata definitivamente una nuova normativa sull’immigrazione, capace di coniugare umanità e sicurezza.



    Scena 3. Italia Viva, per bocca del suo leader, sta da giorni minacciando di togliere la fiducia al governo. Cosa che, oltre a riempire le pagine dei giornali anche all’estero, ha fin qui impedito di approvare la proposta del Piano di Ripresa e Resilienza “Next Generation EU” che l’Italia deve inviare alla Commissione Europea entro gennaio. Questo davvero non lo possiamo accettare, perché il Paese non si può permettere di buttare a mare l’opportunità di usare – e di usare bene – 209 miliardi di Euro per superare la peggiore crisi economica e sociale del dopoguerra.

     

    Ecco perché il Pd ha chiesto e chiede di concentrarsi sull’obiettivo del Recovery Plan.

     

    La proposta elaborata sin qui si articola su quattro linee strategiche – Modernizzazione del Paese, Transizione ecologica, Inclusione sociale e territoriale, Parità di Genere – e sei “missioni”: Digitalizzazione e innovazione, Rivoluzione verde e transizione ecologica, Infrastrutture per una mobilità sostenibile, Istruzione e ricerca, Parità di genere e coesione sociale e territoriale, Salute.
    Si tratta di un impianto innovativo, coerente con i vincoli della Commissione Europea, che dobbiamo tradurre in progetti puntuali e concretamente realizzabili in tempi certi. E’ stato già chiarito che il Governo vuole confrontarsi di nuovo in Parlamento e con le parti sociali ma il primo passo va compiuto ora ed è quello di licenziare una proposta. Ha fatto bene dunque il Presidente del Consiglio a convocare di nuovo le forze di maggioranza su questo tema. La posizione del Pd è chiarissima: si può discutere del merito ma non impedire che si giunga rapidamente ad una decisione.

     

    Vedremo quali saranno le scelte e i comportamenti di ogni forza politica. Ognuno si prenderà le sue responsabilità. Avendo chiaro, come ha giustamente sottolineato oggi il Ministro Franceschini, che se non c’è un vero chiarimento ed un quadro che garantisca davvero stabilità in un momento così complesso per il Paese allora meglio tornare a dare la parola gli elettori.

     

     

    21 dicembre 2020

     

     


    Qui trovate alcuni miei interventi sulla stampa e gli impegni della settimana con i relativi comunicati:


    Mercoledì 16 dicembre “Il Riformista” ha ospitato un mio intervento sull’impegno del nostro Paese a favore della moratoria sulla pena di morte.

     

    Venerdì 18 dicembre sono stata ospite a Radio 24 Mattino, per un’intervista sulla liberazione dei pescatori italiani sequestrati in Libia.

     

     

    Martedì 15 dicembre sono intervenuta alla presentazione del documento strategico “Il Partenariato con l’Africa”.

     

    Ho partecipato alla 4° riunione a livello ministeriale del Forum delle Antiche Civiltà organizzata dal Perù, Presidente in carica per il 2020.

     

    Inoltre sono intervenuta alla IX Cabina di Regia per l’Italia Internazionale, co-presieduta dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, e dal Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli.

     

    Infine, martedì 15, ho partecipato all’evento “L’Italia e l’America dopo le elezioni americane” promosso dal PD di Urbino.

     

    Giovedì 17 dicembre ho rappresentato il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale alla seconda riunione della Cabina di Regia interistituzionale per la definizione degli interventi di prevenzione, contrasto e protezione sociale delle vittime della tratta di esseri umani convocata dalla Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti.

     

    Sono intervenuta alla presentazione del Progetto “Falcone-Borsellino”, iniziativa italiana per il contrasto al crimine nei Paesi latinoamericani e caraibici.

     

    Infine, giovedì 17 ho partecipato all’incontro “L’Europa e il Mediterraneo” promosso dai Giovani Democratici del V Municipio di Roma e dal PD Pigneto Prenestino.